Domenicali: “Non facciamoci illusioni”
Anche se i tre i giorni di test pre stagionali, svoltisi sul circuito Ricardo Tormo di Valencia portano tutti la firma della Ferrari, a Maranello non si fanno illusioni, anzi.
Lo staff tecnico del Cavallino Rampante, anche se i tempi sono stati molto confortanti, non trae conclusioni ed attende i prossimi test, in programma la prossima settimana, per completare ed affinare il lavoro di preparazione in vista del debutto stagionale della F10 in Bahrain.
Dal quartier generale della Rossa il messaggio che parte è chiaro: piedi per terra e testa bassa a lavorare.
"Sappiamo bene che i tempi dei test, in particolare quest’anno, vanno presi con le molle. Per usare un esempio calcistico, siamo ancora al calcio d’agosto"
Questa la riflessione che arriva dal Team Principal della Scuderia Ferrari Marlboro Stefano Domenicali mediante il sito ufficiale della Scuderia del Cavallino Rampante.
"Non dobbiamo dimenticarci dove eravamo in termini di prestazione all’ultimo Gran Premio dell’anno scorso: c’è ancora tantissimo da lavorare per recuperare quel distacco e tanti sono i problemi che dobbiamo ancora risolvere. E poi, non sapendo il quantitativo di benzina che le altre vetture avevano a bordo, è impossibile farsi un’idea precisa dei valori in campo: magari qualcuno ha voluto giocare a nascondino e poi c’è qualcun altro che ancora deve presentare la sua macchina."
La prima sessione di test comprende di solito la raccolta dei dati sul comportamento della vettura nelle varie configurazioni di assetto, quindi senza cercare il limite nelle prestazioni.
"Se c’è una cosa di cui siamo soddisfatti è proprio l’affidabilità dimostrata. Gli oltre mille e quattrocento chilometri percorsi rappresentano un buon inizio e bisogna dare atto che l’intenso lavoro fatto ai banchi prova e in termini di simulazione nelle settimane che hanno preceduto il debutto sta dando i suoi primi frutti. A Valencia abbiamo cominciato anche a conoscere il comportamento dei nuovi pneumatici Bridgestone anche in rapporto ai diversi carichi di benzina ma i dati sono ancora relativi: quel circuito non è particolarmente severo per le gomme e le temperature non saranno quelle che troveremo, ad esempio, nelle prime tre gare del campionato."
Il Team Manager di Maranello invita alla prudenza:
"In Formula 1 i miracoli non avvengono: per andare forte bisogna lavorare duramente mesi e mesi e poi ci si deve confrontare con avversari che hanno altrettante capacità e motivazioni. Non dobbiamo dare nulla per scontato né farci illudere da indicazioni che possono essere totalmente ingannevoli. Non dobbiamo fare come nel calcio dove bastano due risultati positivi o negativi di seguito per passare in un attimo dalle stelle alle stalle o viceversa."
Infine Domenicali esprime un commento anche sui due piloti della Scuderia:
"Li ho sentiti entrambi contenti di come erano andate le cose, soprattutto per quanto riguarda l’affidabilità. Entrambi avevano motivazioni particolari ed una gran voglia di guidare: sarebbe stato frustrante non cominciare con il piede giusto su questo fronte. Sia Felipe che Fernando sanno che dobbiamo lavorare molto e hanno dato già molte indicazioni su dove dobbiamo migliorare la vettura."






